- Prestiti a Protestati
Spesso chi si trova nello stato diprotestato ha maggiori difficoltà a trovare dei prestiti e può accedere a finanziamenti poco vantaggiosi.
IL PROTESTO
Il protesto è una operazione in cui vienedichiarato pubblicamente il mancato pagamento di un titolo di credito; quando un titolo di credito non risulta coperto alla data di scadenza, chi lo ha emesso potrà consegnarlo ad un ufficiale giudiziario o ad un notaio i quali provvederanno alla pubblicazione del protesto e a rendere il titolo esecutivo.
Se il protestato non provvede a risanasse il debito (compreso delle spese di protesto) entro un anno, il creditore è libero di richiedere il pignoramento dei beni del protestato.
PRESTITI PER PROTESTATI
Per accedere ad un prestito vi sono molteplici strade, ma non tutti possono percorrerle allo stesso modo. Chi ha dovuto subire un protesto può rimediare accedendo a forme di finanziamento per strade più impervie degli altri.
Alcune soluzioni di finanziamento, i cosiddetti “prestiti per protestati” appunto, sono pensate appositamente per far fronte alle esigenze di credito di chi è stato protestato.
Uno dei sistemi più utilizzati per avere un prestito da chi è protestato è la cessione del quinto, dove il richiedente si impegna a cedere mensilmente massimo un quinto dello stipendio per far fronte alle rate del debito da saldare.
Quindi sono necessari due requisiti di base: un lavoro a tempo indeterminato, meglio se come dipendente pubblico, e la possibilità di pagare le rate del prestito direttamente trattenute sulla busta paga.
Il meccanismo di garanzia è rappresentato dal fatto che la rata viene pagata direttamente dal datore di lavoro.
Quindi la cessione del quinto è un finanziamento che ha buone probabilità di essere accordata a chi sia stato protestato od anche pignorato.
Ci sono però anche altre formule che vengono applicate nei prestiti per protestati, come quelle che prevedono una terza persona che funga da garante qualora il debitore non soddisfi i suoi obblighi.